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Attività di ricerca
La mia attività di ricerca è di tipo teorico e fenomenologico. Partendo da osservazioni astrofisiche e cosmologiche recenti, cerco di ottenere informazioni sui modelli fisici che sono alla base della nostra comprensione dell'universo.
Uno dei modi più efficaci per farlo è studiare la radiazione cosmica di fondo a microonde (il residuo del grande calore seguito al big bang). Negli anni passati, diversi esperimenti ne hanno misurato le proprietà in grande dettaglio. Il primo è stato il satellite COBE della NASA, nel 1992 (cui è stato assegnato il premio Nobel 2006 per la fisica). Attualmente, i risultati più accurati sono quelli ottenuti dal satellite WMAP della NASA.
Al momento, il principale problema aperto in cosmologia è chiarire la natura del 95% del contenuto dell'universo: il 23% di tutto ciò che esiste è materia oscura, necessaria a spiegare le anomalie gravitazionali osservate negli oggetti legati (galassie e ammassi di galassie), mentre il 72% è una ancora più strana energia oscura, che spinge l'espansione dell'universo ad accelerare. L'indagine del "lato oscuro" dell'universo è uno dei miei principali interessi di ricerca.
Più in dettaglio, alcuni dei progetti di ricerca di cui mi sono occupato, o mi sto ancora occupando, sono:- Cosmologia "real-time"
- Violazioni dell'isotropia
- Non gaussianità delle perturbazioni primordiali
- Energia oscura ed effetto Sachs-Wolfe integrato
- Modelli unificati di materia ed energia oscura
- Energia oscura e quintessenza
- Planck (un satellite per lo studio della radiazione cosmica di fondo)
- MAXIMA (un pallone per lo studio della radiazione cosmica di fondo)
- BOOMERANG (un altro pallone per lo studio della radiazione cosmica di fondo)
- Tecniche per analizzare i dati cosmologici
- Storia termica dell'universo
Attività didattica
Insegno, o ho insegnato, i seguenti corsi universitari o di dottorato:- Astrobiologia - Laurea magistrale in Fisica (2012/2013)
- Processi radiativi in astrofisica - Laurea magistrale in Fisica (2011/2012)
- Elementi di Astrofisica 2 (dal 2005/2006 al 2009/2010) - Laurea triennale in Fisica
- Relatività e Gravitazione (dal 2007/2008 al 2008/2009) - Laurea specialistica in Scienze dell'Universo
- Cosmologia - Master in scienza e tecnologie spaziali (dal 2010/2011)
- Cosmologia - Master in comunicazione della scienza (dal 2007/2008 al 2008/2009)
- Astrobiologia (dal 2004/2005 al 2006/2007) - Laurea specialistica in Scienze dell'Universo
- Laboratorio di Calcolo (dal 2002/2003 al 2004/2005) - Laurea triennale in fisica dell'atmosfera e meteorologia
Progetti di ricerca
Cosmologia "real-time"
Si può osservare "in diretta" l'evoluzione dell'universo, seguendo il cambiamento del redshift nel tempo? L'idea, proposta da Sandage negli anni Sessanta, sembrava all'epoca assolutamente fuori portata, ma una rianalisi recente della questione mostra che potremmo essere quasi sul punto di avere le capacità tecnologiche per osservare la dinamica dell'universo su tempi di poche decine di anni. Questa cosmologia "in tempo reale" potrebbe dare informazioni sugli effetti dell'energia oscura sull'espansione dell'universo, ma potrebbe essere usata anche su singoli oggetti legati per studiarne la composizione. È un campo nuovo e molto affascinante, che stiamo esplorando nei suoi vari aspetti.
- The time evolution of cosmological redshift as a test of dark energy - Balbi, A. and Quercellini, C. MNRAS 382, 1623 (2007)
- Mapping the galactic gravitational potential with peculiar acceleration - Quercellini, C., Amendola, L., and Balbi, A. MNRAS 391, 1308 (2008)
- Peculiar acceleration - Amendola, L., Balbi, A., and Quercellini, C. PhLB 660, 81 (2008)
- Cosmic parallax as a probe of late time anisotropic expansion - Quercellini, C., Cabella, P., Amendola, L., Quartin, M., and Balbi, A. PhRvD 80, 063527 (2009)
Violazioni dell'isotropia
I dati del fondo cosmico di microonde raccolti dal satellite WMAP hanno mostrato tracce di possibili anomalie nella distribuzione delle fluttuazioni di temperatura sul cielo. Ci sono stati molti studi che hanno cercato di chiarire se queste asimmetrie fossero causate semplicemente da errori strumentali o di analisi, o se invece stessero segnalando la presenza di deviazioni dall'isotropia statistica, una delle ipotesi alla base dei modelli cosmologici. La questione è ancora aperta.- Needlet bispectrum asymmetries in the WMAP 5-year data - Pietrobon, D., Cabella, P., Balbi, A., Crittenden, R., de Gasperis, G., and Vittorio, N. MNRAS 402, L34 (2010)
- Needlet detection of features in the WMAP CMB sky and the impact on anisotropies and hemispherical asymmetries - Pietrobon, D., Amblard, A., Balbi, A., Cabella, P., Cooray, A., and Marinucci, D. PhRvD 78, 103504 (2008)
- Cosmological parameters and the WMAP data revisited - Hansen, F. K., Balbi, A., Banday, A. J., and Górski, K. M. MNRAS 354, 905 (2004)
Non gaussianità delle perturbazioni primordiali
I modelli standard di inflazione prevedono che le perturbazioni di densità presenti nell'universo primordiale seguano una statistica di tipo gaussiano. Ma esistono alternative. Se i dati del fondo cosmico di microonde mostrassero davvero tracce di deviazioni dalla statistica gaussiana, si avrebbero quindi interessanti indizi sul meccanismo dettagliato dell'inflazione. Per il momento, i vincoli osservativi lasciano spazio a interpretazioni diverse.- Foreground influence on primordial non-Gaussianity estimates: needlet analysis of WMAP 5-year data - Cabella, P., Pietrobon, D., Veneziani, M., Balbi, A., Crittenden, R., de Gasperis, G., Quercellini, C., and Vittorio, N. MNRAS 405, 961 (2010)
- Constraints on primordial non-Gaussianity from a needlet analysis of the WMAP-5 data - Pietrobon, D., Cabella, P., Balbi, A., de Gasperis, G., and Vittorio, N. MNRAS 396, 1682 (2009)
- Tests for Gaussianity of the MAXIMA-1 Cosmic Microwave Background Map - Wu, J. H. P., and 11 colleagues PhRvL 87, 251303 (2001)
Energia oscura ed effetto Sachs-Wolfe integrato
Uno dei modi più promettenti per identificare e studiare l'effetto dell'energia oscura sull'evoluzione dell'universo è attraverso le tracce che l'inizio della fase accelerata lascia sul fondo cosmico di microonde (causate da un meccanismo noto come effetto Sachs-Wolfe integrato). Il segnale previsto è molto debole, e l'analisi prevede il confronto incrociato tra i dati del fondo cosmico di microonde e la distribuzione di materia su grande scala. Ma il metodo funziona, e ci ha portato a trovare evidenze indipendenti della presenza di energia oscura.- Integrated Sachs-Wolfe effect from the cross correlation of WMAP 3year and the NRAO VLA sky survey data: New results and constraints on dark energy - Pietrobon, D., Balbi, A., and Marinucci, D. PhRvD 74, 043524 (2006)
Modelli unificati di materia ed energia oscura
Secondo alcuni modelli, le due componenti oscure dell'universo potrebbe essere facce di una stessa medaglia. Le nostre analisi hanno mostrato che le osservazioni cosmologiche attuali non sono in grado di escludere questa possibilità, ma neanche di supportarla rispetto a spiegazioni alternative.- Affine parametrization of the dark sector: Constraints from WMAP5 and SDSS - Pietrobon, D., Balbi, A., Bruni, M., and Quercellini, C. PhRvD 78, 083510 (2008)
- Late universe dynamics with scale-independent linear couplings in the dark sector - Quercellini, C., Bruni, M., Balbi, A., and Pietrobon, D. PhRvD 78, 063527 (2008)
- ΛαDM: Observational constraints on unified dark matter with constant speed of sound - Balbi, A., Bruni, M., and Quercellini, C. PhRvD 76, 103519 (2007)
- Affine equation of state from quintessence and k-essence fields - Quercellini, C., Bruni, M., and Balbi, A. CQGra 24, 5413 (2007)
Energia oscura e quintessenza
Una delle proposte avanzate per spiegare la natura dell'energia oscura è che essa sia causata dalla presenza di un campo fondamentale, chiamato "quintessenza", la cui energia potenziale contribuisce all'energia del vuoto, con risultati del tutto simili a quelli causati da una costante cosmologica. Questi modelli hanno il vantaggio di alleviare il cosiddetto "problema della coincidenza", ovvero il fatto singolare che la densità di energia del vuoto sembra aver iniziato a dominare rispetto alla densità di materia pressapoco nell'epoca attuale.- Scalar field dark energy and cosmic microwave background - Baccigalupi, C., Balbi, A., Matarrese, S., Perrotta, F., and Vittorio, N. NuPhS 124, 68 (2003)
- Probing Dark Energy with the Cosmic Microwave Background: Projected Constraints from the Wilkinson Microwave Anisotropy Probe and Planck - Balbi, A., Baccigalupi, C., Perrotta, F., Matarrese, S., and Vittorio, N. ApJ 588, L5 (2003)
- Constraints on flat cosmologies with tracking quintessence from cosmic microwave background observations - Baccigalupi, C., Balbi, A., Matarrese, S., Perrotta, F., and Vittorio, N. PhRvD 65, 063520 (2002)
- Implications for Quintessence Models from MAXIMA-1 and BOOMERANG-98 - Balbi, A., Baccigalupi, C., Matarrese, S., Perrotta, F., and Vittorio, N. ApJ 547, L89 (2001)
Planck
Planck è una missione spaziale dell'ESA, attualmente in corso, progettata per osservare il fondo cosmico di microonde con un dettaglio senza precedenti. Collaboro a Planck dal lontano 1996 (quando era solo un progetto in fase di studio), e negli anni ho contribuito a sviluppare le procedure che saranno utilizzate per analizzarne i dati, e a esplorare quali conseguenze scientifiche saremo in grado di estrarne.- Optimising Boltzmann codes for the PLANCK era - Hamann, J., Balbi, A., Lesgourgues, J., and Quercellini, C. JCAP 4, 11 (2009)
- Making maps from Planck LFI 30 GHz data - Ashdown, M. A. J., and 18 colleagues A&A 471, 361 (2007)
- Making sky maps from Planck data - Ashdown, M. A. J., and 18 colleagues A&A 467, 761 (2007)
- Cosmology from Planck - Balbi, A. NewAR 51, 281 (2007)
- CMB power spectrum estimation for the Planck Surveyor - Balbi, A., de Gasperis, G., Natoli, P., and Vittorio, N. A&A 395, 417 (2002)
MAXIMA
MAXIMA è stato un esperimento da pallone che ha prodotto, nel 2000, una delle prime immagini ad alta risoluzione delle fluttuazioni della radiazione cosmica di fondo. I risultati di MAXIMA hanno permesso di ottenere precisi vincoli sui modelli cosmologici, mostrando ad esempio che viviamo in un universo piatto. Il comunicato stampa ufficiale di MAXIMA riporta sinteticamente i principali risultati dell'esperimento. Altre informazioni per non specialisti si trovano qui e qui. Articoli generali su MAXIMA sono apparsi su Physics Today e su Scientific American. I risultati di MAXIMA hanno ricevuto una grande attenzione dalla stampa, con articoli su The San Francisco Chronicle, The Economist, The New York Times, The Washington Post e ancora su The New York Times. La trasmissione NOVA della PBS ha dedicato parte di una puntata ai risultati di MAXIMA.
- Constraints on Cosmological Parameters from MAXIMA-1 - Balbi, A., and 18 colleagues ApJ 545, L1 (2000)
- MAXIMA-1: A Measurement of the Cosmic Microwave Background Anisotropy on Angular Scales of 10'-5° - Hanany, S., and 21 colleagues ApJ 545, L5 (2000)
- Cosmology from MAXIMA-1, BOOMERANG, and COBE DMR Cosmic Microwave Background Observations - Jaffe, A. H., and 41 colleagues PhRvL 86, 3475 (2001)
- Cosmological Implications of the MAXIMA-1 High-Resolution Cosmic Microwave Background Anisotropy Measurement - Stompor, R., and 19 colleagues ApJ 561, L7 (2001)
- A High Spatial Resolution Analysis of the MAXIMA-1 Cosmic Microwave Background Anisotropy Data - Lee, A. T., and 19 colleagues ApJ 561, L1 (2001)
- MAXIMA: A balloon-borne cosmic microwave background anisotropy experiment - Rabii, B., and 22 colleagues RScI 77, 071101 (2006)
- Determining Foreground Contamination in Cosmic Microwave Background Observations: Diffuse Galactic Emission in the MAXIMA-I Field - Jaffe, A. H., and 13 colleagues ApJ 615, 55 (2004)
- Multiple methods for estimating the bispectrum of the cosmic microwave background with application to the MAXIMA data - Santos, M. G., and 13 colleagues MNRAS 341, 623 (2003)
- Frequentist estimation of cosmological parameters from the MAXIMA-1 cosmic microwave background anisotropy data - Abroe, M. E., and 14 colleagues MNRAS 334, 11 (2002)
- Estimate of the Cosmological Bispectrum from the MAXIMA-1 Cosmic Microwave Background Map - Santos, M. G., and 13 colleagues PhRvL 88, 241302 (2002)
BOOMERANG
Per un po' ho collaborato alla seconda fase dell'esperimento da pallone BOOMERANG, che era dedicata alla misura della componente polarizzata del fondo cosmico di microonde.- BOOMERanG results - Polenta, G., and 41 colleagues AdSpR 36, 1064 (2005)
- Measuring CMB polarization with Boomerang - Montroy, T., and 40 colleagues NewAR 47, 1057 (2003)
- BOOMERANG returns - Mauskopf, P. D., and 40 colleagues NewAR 47, 733 (2003)
Analisi dati
Estrarre informazioni cosmologiche dalle osservazioni del fondo cosmico di microonde non è un compito semplice. I dati vanno sottoposti ad analisi sofisticate e piuttosto dispendiose in termini di risorse di calcolo. Negli ultimi anni una parte della mia attività di ricerca si è incentrata sul tentativo di trovare nuovi algoritmi, tecniche di analisi del segnale, e metodi per massimizzare il risultato scientifico delle osservazioni.- NeedATool: A Needlet Analysis Tool for Cosmological Data Processing - Pietrobon, D., Balbi, A., Cabella, P., & Gorski, K. M., ApJ, 723, 1 (2010)
- Spherical needlets for cosmic microwave background data analysis - Marinucci, D., and 8 colleagues MNRAS 383, 539 (2008)
- Comparison of map-making algorithms for CMB experiments - Poutanen, T., and 14 colleagues A&A 449, 1311 (2006)
- Unbiased estimation of an angular power spectrum - Polenta, G., Marinucci, D., Balbi, A., de Bernardis, P., Hivon, E., Masi, S., Natoli, P., and Vittorio, N. JCAP 11, 1 (2005)
- ROMA: A map-making algorithm for polarised CMB data sets - de Gasperis, G., Balbi, A., Cabella, P., Natoli, P., and Vittorio, N. A&A 436, 1159 (2005)
- Making maps of the cosmic microwave background: The MAXIMA example - Stompor, R., and 12 colleagues PhRvD 65, 022003 (2002)
- Asymmetric Beams in Cosmic Microwave Background Anisotropy Experiments - Wu, J. H. P., and 12 colleagues ApJS 132, 1 (2001)
Storia termica dell'universo
L'universo ha attraversato diverse epoche, e le componenti che lo costituiscono hanno subito profonde trasformazioni fisiche, legate alla temperatura del cosmo. Attraverso le osservazioni cosmologiche è possibile gettare uno sguardo alle condizioni fisiche in alcune delle epoche cruciali dello sviluppo dell'universo, come quella in cui sono stati sintetizzati i nuclei degli atomi leggeri, o quella in cui si sono formati atomi di idrogeno neutro, o ancora quella in cui è iniziata la formazione delle prime stelle e galassie.- On the Primordial Helium Content: Cosmic Microwave Background and Stellar Constraints - Bono, G., Balbi, A., Cassisi, S., Vittorio, N., and Buonanno, R. ApJ 568, 463 (2002)
- Secondary CMB anisotropies from the kinetic SZ effect - Valageas, P., Balbi, A., and Silk, J. A&A 367, 1 (2001)
- Cosmic Microwave Background Anisotropy at Degree Angular Scales and the Thermal History of the Universe - de Bernardis, P., Balbi, A., de Gasperis, G., Melchiorri, A., and Vittorio, N. ApJ 480, 1 (1997)


