Amedeo Balbi

Sono un astrofisico, e lavoro come ricercatore all'Università di Roma Tor Vergata. Mi occupo principalmente di problemi all'interfaccia tra la fisica fondamentale e la cosmologia, tra i quali lo studio dell'universo primordiale e l'indagine sulla natura della materia e dell'energia oscura.

Ho pubblicato una novantina di articoli su riviste scientifiche internazionali, e decine di atti di conferenze e contributi a volumi. Ho lavorato alla University of California a Berkeley con il premio Nobel George Smoot, partecipando all'esperimento MAXIMA. Poi ho passato periodi di ricerca in numerosi istituti internazionali, tra cui il Fermilab di Chicago, l'Institute of Cosmology and Gravitation della University of Portsmouth, e il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena. Ho collaborato alla missione spaziale Planck dell'ESA. Sono membro dell'International Astronomical Union e del Foundational Questions Institute (FQXi).

Negli ultimi anni, accanto all'attività di ricerca e insegnamento, ho iniziato a occuparmi di divulgazione scientifica, attraverso libri, articoli, conferenze pubbliche e interventi su radio e tv. Dal 2006, curo keplero.org, uno dei più seguiti blog scientifici italiani. Partecipo abitualmente come esperto scientifico a programmi radio e televisivi e sono stato inviato delle trasmissioni di divulgazione scientifica Cosmo e Metropoli, in onda su Raitre. Ho scritto per diversi quotidiani e periodici, collaboro con il Post dalla sua fondazione e ho una rubrica fissa su Wired. Sono autore dei libri La musica del big bang (Springer, 2007, tradotto in inglese nel 2008), Seconda stella a destra (De Agostini, 2010), Il buio oltre le stelle (Codice, 2011) e della sceneggiatura di Cosmicomic (Codice, 2013).